È atteso per venerdì 22 gennaio alle ore 21 un ospite d’eccezione: il re dell’horror italiano, Paolo Di Orazio.
Pioniere dello splatterpunk Italiano con l’antologia Primi Delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delinquere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Sergio Bonelli Editore, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up Publishing, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli e Independent Legions. Creatore ed editor della rivista cult «Splatter».
Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro (1991), Prigionieri del Buio (1992), Il Dipinto Ucciso (1993), Che hanno da strillare i maiali (2009), Vloody Mary (2011), Chiruphènia (2012), Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes (2014), Black & Why (2015), Nero Metafisico (2016), Il Sogno Dormiente (2016), Il Morso dello Sciacallo (2016), Putridarium (2018), col quale ha vinto il Premio Laymon, e Debbi La Strana: Le Avventure Oltranziste nel Ventre della Balena Ginger (2018).
Tra le ultime pubblicazioni come sceneggiatore di fumetti: Il Bambino dei Moschini 1 e 2 (2018), Cadaveri e Polpette e Cadaveri e Polpette: Anche gli Zombie si Sposano! (2018), per i quali ha realizzato anche i disegni e l’illustrazione di copertina.
Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: le raccolte di racconti Dark Gates (2014, con Alessandro Manzetti), My Early Crimes (2015) e The Monster, the Bad and the Ugly (2016, con Alessandro Manzetti), e i racconti Candy e Periscope of the Dead nelle antologie in lingua inglese The Beauty of Death Vol. 1 (2016) e Vol. 2 (2017). A Dicembre 2018 è in uscita l’edizione in lingua inglese del romanzo Vloody Mary, col titolo di Dark Mary. Il suo racconto Hell (da Dark Gates, 2014) è stato inserito nella lista del Best Horror of the Year – Volume 7 curato da Ellen Datlow. Ha tradotto opere di Richard Laymon e Jack Ketchum. È Active Member della Horror Writers Association.
Inoltre ha svolto una lunga attività musicale: come batterista inizia nel 1976. Al suo attivo ha oltre 2.000 esibizioni live in tutta Italia, dai club ai centri sociali, ai teatri (Olimpico, Auditorium Conciliazione), alle carceri di Rebibbia fino a due concerti del Primo Maggio (1996 e 2004), e alla grande arena Fiesta – Rock in Roma raccogliendo in dieci date 120mila persone. Partecipa come ospite a trasmissioni tv come Le Iene, Maurizio Costanzo Show, Galagoal, Jammin, Domenica In, Sanremo Giovani ’96, Quelli che il calcio, Parla con me e a dirette radiofoniche Rai come Viva la radio, e altri network tra cui Radio Deejay e altre emittenti. Co-fondatore della band Latte & i Suoi Derivati, nel 1991, assieme a Claudio Gregori (inventore del nome, il cui acronimo LSD è del tutto casuale). Dopo 24 anni di attività e 1700 concerti, appaiono nel cinepanettone Un Natale stupefacente.
Lo scrittore sarà intervistato dalla poetessa, giornalista ed editrice Alessandra Prospero.
La puntata sarà trasmessa in diretta dalla pagina facebook del collettivo.